Olimpiadi della matematica

Un grande successo la 35° edizione delle olimpiadi della matematica

 Antonio Pizzolato del Paleocapa medaglia di bronzo

Quasi mille studenti italiani a Cesenatico dal 3 al 5 maggio si sono confrontati sulle competenze in matematica nella 35° edizione delle Olimpiadi organizzata dall’Unione Matematica Italiana in collaborazione con la Normale di Pisa. Una palestra colorata e piena di studenti provenienti dalle scuole superiori italiane a confrontarsi in prove individuali e di gruppo: una festa della matematica , una sfida alla quale ha partecipato anche la squadra del liceo scientifico Paleocapa, 8 studenti :  Pizzolato Andrea, Fozzati Antonio, Pastorello Luca, Cappellato Giovanni, Spada Angelica, Allodoli Vanessa e  Stocco Marco.

E proprio Pizzolato Antonio ha conquistato la medaglia di bronzo, classificandosi tra i primi 80  migliori studenti italiani in matematica. Allo studente Fozzati Antonio è stata assegnata la menzione d’onore.

Festa della matematica e di una splendida gioventù, allegra quanto impegnata, che ha fatto di Cesenatico una palestra ove a confrontarsi sono state, lealmente, l’intuizione e la fantasia, la logica e ad un tempo la creatività. Come sempre, quando si fa matematica davvero.

Congratulazioni sono giunte agli studenti del Paleocapa e ai loro docenti, senza i quali non vi sarebbero olimpionici,  da molti e da molte parti, pure dalla presidente della Mathesis nazionale Elisabetta Lorenzetti. 

Adria, Domenica 28 Aprile

Adria – Domenica 28  aprile resterà nella memoria storica degli adriesi una singolare festa della musica, protagonisti i giovani studenti dei conservatori Antonio Buzzolla e Francesco Venezze, una nuova stabile Orchestra Giovanile dei Conservatori Polesani alla quale  un teatro affollato ha tributato un grato e gioioso lungo applauso finale.50 ragazzi diretti da Ambrogio De Palma hanno suonato la sinfonia n. 1 in sol. minore di Méhul e la sinfonia n.8  “incompiuta” in si minore di F.Schubert.

Ha introdotto la serata il Direttore del Conservatorio Buzzolla di Adria Roberto Gottipavero, sottolineando la specificità dell’evento  e il suo valore formativo, nonché l’impegno di una programmazione concertistica.

“Nella splendida cornice del Teatro Comunale di Adria – osserva il Direttore Gottipavero – ha avuto luogo una serata davvero emozionante che ha dato il via, nel segno di Beethoven, alla prima rassegna di concerti dell’Orchestra Giovanile dei Conservatori Polesani. La compagine orchestrale, formata da studenti e neo diplomati dei due Conservatori il “Buzzolla” di Adria e il “Venezze” di Rovigo, è stata guidata con sapienza dal M° Ambrogio De Palma, il quale ha saputo far emergere le indubbie qualità dei giovani esecutori che hanno dato prova di seper creare quel timbro sonoro tipicamente “italiano” che contraddistingue le migliori orchestre di professionisti. Una  esecuzione “fresca” e spontanea che ha pienamente soddisfatto il pubblico entusiasta. Oltre ai brani in programma, l’Orchestra ha regalato, nel bis finale il “Capriccio” sinfonico” scritto in età giovanile (e da qui il richiamo alla Giovanile Orchestra)  da Vincenzo Bellini. Insomma, una serata che non dimenticheremo facilmente”.

“Nel libro dell’importante tradizione musicale polesana abbiamo  una nuova pagina – osserva Virgilio Santato presidente della Fondazione per lo sviluppo del Polesine – Molti e da tempo auspicavano, se non sognavano, vedere studenti e neo diplomati con i loro direttori d’orchestra dei nostri due Conservatori, l’Antonio Buzzolla e il Francesco Venezze  dar vita a una orchestra giovanile polesana. Adria e Rovigo per la musica, una testimonianza di professionalità e amore, che riesce a fare tutti platea, comunità affascinata dalla bellezza dell’armonia. E allora grazie – conclude Santato – a quanti hanno creduto in questo progetto, ai nostri Conservatori, ai loro presidenti e direttori e docenti, agli studenti in particolare, ora così vicini. E grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo per un sostegno che ne fa anche in questa circostanza ente non solo munifico ma anche illuminato, come lo è investire nella cultura e nella formazione dei ragazzi.”

Conclude poi Mara Bellettato, Presidente del Conservatorio Antonio Buzzolla, affermando: “Serata di grande musica al Comunale per il debutto della Orchestra Giovanile Polesana. Un numeroso e attento nonché competente pubblico ha accolto l’esecuzione delle sinfonie con applausi scroscianti, consapevole dell’impegno profuso da questi splendidi ragazzi guidati dal m° De Palma. Un programma impegnativo ha visto lavorare insieme per la prima volta le eccellenze dei due Conservatori presenti nel nostro Polesine, iniziando un percorso educativo-culturale che sarà portato nei teatri e nelle chiese della provincia”

Rovigo, Sabato 27 Aprile

ROVIGO – Si è svolto ieri sera, al Teatro Sociale di Rovigo, il primo concerto congiunto dei conservatori di Rovigo e Adria. I due enti, infatti, hanno unito le forze e sotto la regia della Fondazione per lo sviluppo del Polesine hanno dato vita all’orchestra giovanile dei conservatori polesani che ha esordito proprio ieri con un concerto dedicato alla consacrazione di un nuovo sodalizio e alla memoria di due grandi figure del Polesine: Sergio Garbato e Ennio Raimondi.

Il concerto sarà replicato questa sera ad Adria, sabato 27 aprile alle 21, al teatro comunale, quando gli studenti dei due istituti si esibiranno “Intorno a Beethoven” con direttore Ambrogio De Palma.

Da tempo e da molti auspicata, grazie alla sinergia che si è realizzata tra la Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale e i Conservatori “Francesco Venezze” di Rovigo e “Antonio Buzzolla” di Adria – unico caso in Italia di due Conservatori nella stessa provincia – si è costituita la Orchestra giovanile dei Conservatori polesani. 

Studenti e neodiplomati dei due Conservatori, sotto la guida dei loro Direttori d’orchestra, ieri sera hanno quindi dato vita ad un programma concertistico sinfonico, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, pronta a concorrere alla diffusione della cultura musicale e alla valorizzazione delle risorse professionali del nostro territorio. Presenti per l’occasione anche il subcommissario del Comune di Rovigo, Antonello Roccoberton, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale e il Direttore del Conservatorio Venezze, Giuseppe Fagnocchi, che ha introdotto la serata musicale sottolineandone la valenza artistica e formativa per i giovani concertisti dei Conservatori polesani.

Soddisfatto Virgilio Santato, presidente della Fondazione per lo sviluppo del Polesine: “Nel caro ricordo di Sergio Garbato ed Ennio Raimondi, e come molti altri da tempo auspicavano, gli studenti e i neo diplomati con i loro docenti direttori d’orchestra dei nostri due conservatori, hanno dato vita a un’orchestra giovanile polesana. Un impegno condiviso da Adria e Rovigo per la musica, per gli amanti della musica sinfonica, per una testimonianza di professionalità e amore, potendo la musica avvicinare, attraversare sensibilità. Grazie a tutti quanti coloro che hanno creduto in questo progetto, l’hanno condiviso e ora lo portano in questo primo anno nei teatri”. 

Al Comunale di Adria esordisce l’Orchestra Giovanile dei Conservatori polesani

ADRIA – Sabato 27  aprile resterà nella memoria storica degli adriesi una singolare festa della musica, protagonisti i giovani studenti dei conservatori Antonio Buzzolla e Francesco Venezze, una nuova stabile Orchestra Giovanile dei Conservatori Polesani alla quale  un teatro affollato ha tributato un grato e gioioso lungo applauso finale.50 ragazzi diretti da Ambrogio De Palma hanno suonato la sinfonia n. 1 in sol. minore di Méhul e la sinfonia n.8  “incompiuta” in si minore di F.Schubert.

Ha introdotto la serata il Direttore del Conservatorio Buzzolla di Adria Roberto Gottipavero, sottolineando la specificità dell’evento  e il suo valore formativo, nonché l’impegno di una programmazione concertistica.

“Nella splendida cornice del Teatro Comunale di Adria – osserva il Direttore Gottipavero – ha avuto luogo una serata davvero emozionante che ha dato il via, nel segno di Beethoven, alla prima rassegna di concerti dell’Orchestra Giovanile dei Conservatori Polesani. La compagine orchestrale, formata da studenti e neo diplomati dei due Conservatori il “Buzzolla” di Adria e il “Venezze” di Rovigo, è stata guidata con sapienza dal M° Ambrogio De Palma, il quale ha saputo far emergere le indubbie qualità dei giovani esecutori che hanno dato prova di seper creare quel timbro sonoro tipicamente “italiano” che contraddistingue le migliori orchestre di professionisti. Una  esecuzione “fresca” e spontanea che ha pienamente soddisfatto il pubblico entusiasta. Oltre ai brani in programma, l’Orchestra ha regalato, nel bis finale il “Capriccio” sinfonico” scritto in età giovanile (e da qui il richiamo alla Giovanile Orchestra)  da Vincenzo Bellini. Insomma, una serata che non dimenticheremo facilmente”.

“Nel libro dell’importante tradizione musicale polesana abbiamo  una nuova pagina – osserva Virgilio Santato presidente della Fondazione per lo sviluppo del Polesine – Molti e da tempo auspicavano, se non sognavano, vedere studenti e neo diplomati con i loro direttori d’orchestra dei nostri due Conservatori, l’Antonio Buzzolla e il Francesco Venezze  dar vita a una orchestra giovanile polesana. Adria e Rovigo per la musica, una testimonianza di professionalità e amore, che riesce a fare tutti platea, comunità affascinata dalla bellezza dell’armonia. E allora grazie – conclude Santato – a quanti hanno creduto in questo progetto, ai nostri Conservatori, ai loro presidenti e direttori e docenti, agli studenti in particolare, ora così vicini. E grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo per un sostegno che ne fa anche in questa circostanza ente non solo munifico ma anche illuminato, come lo è investire nella cultura e nella formazione dei ragazzi.”

Conclude poi Mara Bellettato, Presidente del Conservatorio Antonio Buzzolla, affermando: “Serata di grande musica al Comunale per il debutto della Orchestra Giovanile Polesana. Un numeroso e attento nonché competente pubblico ha accolto l’esecuzione delle sinfonie con applausi scroscianti, consapevole dell’impegno profuso da questi splendidi ragazzi guidati dal m° De Palma. Un programma impegnativo ha visto lavorare insieme per la prima volta le eccellenze dei due Conservatori presenti nel nostro Polesine, iniziando un percorso educativo-culturale che sarà portato nei teatri e nelle chiese della provincia”

Stagione 2019 dei concerti sinfonici dell’Orchestra Giovanile dei Conservatori polesani

PROGRAMMA 1

Venerdì 26 aprile 2019, Rovigo, Teatro Sociale

Concerto di inaugurazione dedicato alla memoria di Sergio Garbato e Ennio Raimondi

Sabato 27 aprile 2019, Adria, Teatro Comunale 

“Intorno a Beethoven”

Etienne Nicolas Méhul – Sinfonia nr. 1 in Sol min.  (1808-9)

Franz Schubert – Sinfonia in si minore n. 8 “Incompiuta” (1822)

Direttore Ambrogio De Palma

PROGRAMMA 2

Sabato 25 maggio 2019, Adria, Teatro Comunale 

Domenica 26 maggio 2019, Badia Polesine, Teatro Balzan 

“La Francia tra fine Ottocento e primo Novecento”

Claude Debussy – Petite Suite (1889)

Darius Milhaud – Le Bœuf sur le toit (1919)

Maurice Ravel – Ma mère l’oye (1908/1920)

Direttore Silvia Massarelli

PROGRAMMA 3

Venerdì 11 ottobre 2019, Rovigo, Tempio della Rotonda 

Sabato 12 ottobre 2019, Lendinara, Teatro Comunale Ballarin 

“Naturali passioni”

Wolfgang Amadeus Mozart – Ouverture da Così fan tutte (1789-1790)

Ludwig van Beethoven – Sinfonia n. 6 op. 68 “Pastorale” (1807-1808)

Direttore Silvia Massarelli

PROGRAMMA 4

Lunedì 16 dicembre 2019, Adria, Cattedrale

Martedì 17 dicembre 2019, Fratta Polesine, Chiesa dei SS. Pietro e Paolo

“Concerto natalizio” per orchestra e coro

Wolfgang Amadeus Mozart – Sinfonia n. 29 in la maggiore KV201 (1774)

Johann David Heinichen – Pastorale per la Notte di Natale, S. 242

Georg Friedrich Haendel – Sinfonia e Allelujah dal Messiah (1741)

John Rutter – Nativity Carol

Gustav Holst – Christmas Day

Direttore Ambrogio De Palma

Maggio Rodigino 2019 e concerto di apertura MeravigliosaMente

“Tutti sono invitati a condividere questo avvio, questo prologo – commenta Virgilio Santato, presidente della Fondazione dello Sviluppo del Polesine, promotrice del Maggio Rodigino 2019 – per poi vivere gli eventi tutti della nostra Primavera della cultura. E cominceremo con il festival rovigoracconta raccogliendo il suo invito “siate coraggiosi” e condividendo l’augurio che possa diventare “chiave di cambiamento”, per poi farci prendere dalla musica con il festival Contaminazioni del nostro Conservatorio Venezze, e con il Festival Biblico fermarci a considerare i valori della polis, di una auspicabile nuova cittadinanza. E per ultimo, ma non ultimo, Comics, non solo fumetti ma anche altro in una festa colorata e creativa.

E altri 25 eventi collaterali, tutti leggibili nella brochure in distribuzione nell’apposito gazebo in piazza Vittorio Emanuele II. Arriverà proprio la Primavera della cultura anche quest’anno a Rovigo!”

MeravigliosaMente è il titolo del concerto con cui il Conservatorio Statale di Musica Francesco Venezze di Rovigo ha la gioia e l’onore di aprire l’edizione 2019 del Maggio Rodigino, giovedì prossimo 2 maggio con inizio alle ore 21.00 presso la Chiesa della Beata Vergine del Soccorso (Tempio della Rotonda) di Rovigo.

Come si può con facilità dedurre dal titolo stesso si tratta di un programma impaginato essenzialmente sul grande repertorio barocco, in particolare sui due grandi maestri di chiusura di questa straordinaria epopea della storia della musica quali Johann Sebastian Bach e Georg Friedrich Haendel e sul capostipite del concerto solistico Antonio Vivaldi. Il gusto del “meraviglioso” e la straordinaria abilità della “mente” del compositore barocco di plasmarlo attraverso il linguaggio della tonalità e dell’armonia che poco alla volta si affiancava al contrappunto, ma soprattutto con la creazione di nuove e sempre cangianti architetture formali e di combinazioni timbriche rese possibili grazie alla esplosione delle pratiche costruttive di strumenti a corda e a fiato e alla affermazione solistica della voce, sono il thema sul quale si sviluppa il concerto.

Un concerto nel quale “barocco” non è solo sinonimo di antico e felice connubio con lo splendido tempio rodigino seicentesco, ma anche continua freschezza inventiva data dalla simbiosi di una prassi esecutiva storicamente informata, ma continuamente rinnovantesi nella ricerca di improvvisazioni, effetti coloristici, ornamentazioni e diminuzioni, che rendono ogni esecuzione di questo repertorio un unicum dotato di vitale contemporaneità in grado pertanto di stupire e coinvolgere ancora oggi gli animi degli ascoltatori.

Il programma si avvale di un cast straordinario formato in larga parte da musicisti rodigini o appartenenti, come docenti o studenti, al Conservatorio Venezze che da questo anno accademico ha ottenuto l’autorizzazione ministeriale per i corsi di diploma accademico di secondo livello in Canto rinascimentale e barocco e in Violino barocco: Marina De Liso mezzosoprano, Stefano Romani oboe, Alberto Guerra fagotto, Luigi Puxeddu violoncello, e l’Ensemble d’Archi del Conservatorio con Elisa Spremulli, Myriam Guglielmo, Dario Palmisano, Michele Saracino e Valentina Borgato violini, Francesca Milani e Stefania Bottin viole, Luigi Puxeddu e Alessia Bruno violoncelli, Ubaldo Fioravanti contrabbasso. Il tutto con il coordinamento di Federico Guglielmo primo violino e concertatore e con Roberto Loreggian al cembalo.

L’ingresso al concerto è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Conferenza stampa presentazione delll’Orchestra Giovanile dei Conservatori polesani

MARTEDI 23 APRILE ORE 11.00
SALA STUCCHI DI PALAZZO CEZZA IN ROVIGO            

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLA

ORCHESTRA GIOVANILE DEI CONSERVATORI POLESANI

Da tempo e da molti auspicata, grazie alla sinergia che si è realizzata tra la Fondazione per lo Sviluppodel Polesine in campo letterario, artistico e musicale e i Conservatori “Francesco Venezze” di Rovigo e “Antonio Buzzolla” di Adria – unico caso in Italia di due Conservatori nella stessa provincia –  si è costituita la Orchestra giovanile dei Conservatori polesani.

Studenti e neodiplomati dei due Conservatori, sotto la guida dei loro Direttori d’orchestra, daranno vita ad un programma concertistico sinfonico nei teatri polesani e non solo, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, pronta a concorrere alla diffusione della cultura musicale e alla valorizzazione delle risorse professionali del nostro territorio.

“Il nostro primo pensiero – commenta il Presidente della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine Virgilio Santato – va a quei nostri concittadini che oggi vedrebbero realizzato non un semplice auspicio, ma un sogno: i Conservatori polesani che mettendo in rete risorse professionali e organizzative, in un territorio così ricco di tradizione e di artisti, portano nei nostri teatri la bellezza dell’ascolto e della condivisione musicale”.

Ed ecco l’intenso programma concertistico 2019 offerto alla cittadinanza polesana con un exordium di particolare significato.

“Il debutto dell’orchestra giovanile – sottolinea il Direttore del Conservatorio “Francesco Venezze” Giuseppe Fagnocchi – sarà a Rovigo, nel Teatro Sociale, venerdì 26 aprile alle ore 21.00, nel grato ricordo di due cultori e promotori della musica in Polesine: Sergio Garbato ed Ennio Raimondi. Tema del programma “Intorno a Beethoven”, con la Sinfonia n. 1 in sol minore (1808-9) di Etienne Nicolas Mèhul e la Sinfonia n. 8 “Incompiuta” (1822) di Franz Schubert. A dirigere Ambrogio De Palma, docente di Esercitazioni orchestrali del Buzzolla”.

Quindi, ad Adria, terra di straordinaria storia e singolare sensibilità musicale, l’orchestra giovanile si presenterà per l’esordio adriese, riproponendo lo stesso programma musicale presentato a Rovigo, il giorno successivo, sabato 27 aprile con inizio alle ore 21.00 presso il Teatro Comunale.

“Abbiamo condiviso una proposta e un progetto che ora si va realizzando – osserva il Direttore del Conservatorio “Antonio Buzzolla” Roberto Gottipavero – e non poteva essere diversamente, conoscendo le nostre professionalità e il nostro impegno nella promozione della cultura musicale. Due Conservatori, una orchestra giovanile che mette assieme le risorse umane e professionali, per dare un’ulteriore opportunità di formazione per i nostri studenti, e di prima affermazione professionale per i neo diplomati.”

Il programma concertistico 2019 proseguirà sabato 25 maggio ad Adria e domenica 26 maggio a Badia Polesine, nei rispettivi teatri, sul tema “La Francia tra fine Ottocento e primo Novecento”, con musiche di Debussy, Milhaud e Ravel, a dirigere Silvia Massarelli, docente di Esercitazioni orchestrali del Venezze.

Riprenderà poi nel periodo autunnale, a Rovigo, Tempio della Rotonda venerdì 11 ottobre e al Teatro Ballarin di Lendinara sabato 12 ottobre, sempre ore 21.00 sul tema “Naturali passioni” ascoltando Mozart e Beethoven, a dirigere Silvia Massarelli.

Il programma 2019 si chiuderà lunedì 16 dicembre ad Adria, Cattedrale, e sabato 14 dicembre a Fratta Polesine, Chiesa dei SS. Pietro e Paolo ascoltando “Concerto natalizio”, con musiche di Mozart, Heinichen, Haendel, Rutter e Holst. A dirigere Ambrogio De Palma.

Bando di partecipazione al Maggio rodigino 2019

Si rinnova, visto il successo della precedente edizione 2018, il Bando di partecipazione al Maggio rodigino promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo del Polesine. Tutte le Associazioni culturali e i privati interessati potranno attraverso il bando già scaricabile sul sito maggiorodigno.it dare il loro contributo alla primavera della cultura, concorrere a rendere  Rovigo per un mese intero gioioso luogo di incontro, di riflessione e di proposta.

Tutti allora sono fin d’ora invitati alla presentazione del Bando che si terrà presso la sala consiliare del Comune di Rovigo martedì 29 gennaio alle ore 18.00. Interverrà l’Assessore Alessandra Sguotti e il Presidente della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine Virgilio Santato e a tutti sarà possibile chiedere e proporre, insieme costruendo la Primavera della cultura.

Nasce l’Orchestra giovanile dei Conservatori del Polesine

Unico caso in Italia, nella nostra provincia sono presenti due Conservatori di musica statali, il “F. Venezze” in Rovigo e “A.Buzzolla” in Adria. Al fine di valorizzare e mettere in rete competenze e attività formative, nonchè di promuovere la cultura musicale nel territorio. la Fondazione per lo Sviluppo del Polesine e i due Conservatori hanno elaborato e condiviso un progetto triennale di attività concertistica.

E la Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo ha prontamente apprezzato la proposta, deliberandone il sostegno finanziario.

Il progetto verrà presentato il 17 gennaio 2019 presso la sala stucchi di Palazzo Cezza e interverranno il Presidente della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine Virgilio Santato, il Direttore del Conservatorio “F.Venezze” Giuseppe Fagnocci  e Roberto Gottipavero, Direttore del Conservatorio “A.Buzzolla”, un Rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e e Rappresentanti delle Amministrazioni comunali di Rovigo e Adria.

Per il 2019 sono già in programma 7 concerti e prove aperte, realizzati dalla orchestra giovanile del Polesine costituita da 50 elementi dei due Conservatori. studenti iscritti e neodiplomati. A dirigere saranno i due Docenti di Direzione d’orchestra dei due Conservatori. E i concerti si terranno sia a Rovigo che ad Adria, ma pure in altre località anche su indicazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

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