Programma dei concerti di Fratta e Adria del 14 e 16 dicembre

CONCERTO DELL’ORCHESTRA GIOVANILE DEI CONSERVATORI POLESANI

Conservatori “A. Buzzolla” di Adria e “F. Venezze” di Rovigo
Chiesa dei SS. Pietro e Paolo – Fratta Polesine (RO)

Sabato 14 dicembre ore 21.00
Chiesa Cattedrale dei SS: Pietro e Paolo – Adria (RO)

Lunedì 16 dicembre ore 21.00

PROGRAMMA
WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756-1791)
Sinfonia n. 40 in Sol minore K.550 (1788)
I. Molto allegro
II. Andante
III. Menuetto
IV. Allegro assai


Le nozze di Figaro, Ouverture K.492 
(1786)

JOHN RUTTER (1945)
Nativity Carol (1963)
per coro e archi 

GUSTAV THEODOR HOLST (1874-1934)
Christmas Day (1910)
per coro e orchestra 

Direttore M° Ambrogio de Palma
Maestro del Coro del Conservatorio di Adria: Paolo Zoccarato
Maestro del Coro del Conservatorio di Rovigo: Michele Manganelli

7 Dicembre 2019.L’ORCHESTRA GIOVANILE DEI CONSERVATORI POLESANI AL TEATRO GOLDONI DI VENEZIA


Stagione musicale 2019 della Orchestra giovanile dei Conservatori polesani
Il primo anno dell’Orchestra giovanile dei Conservatori polesani si chiude con tre concerti in tutta la Regione

E’ stato un anno intenso, pieno di attività e unanimemente apprezzato quello che si sta per concludere per l’Orchestra giovanile dei Conservatori Polesani. Proprio per celebrare la chiusura di questo primo grande anno e risultato, quindi, la stagione musicale 2019 vede in programma tre concerti a dicembre, che si svolgeranno in tutto il territorio provinciale e non solo.

Il 7 dicembre alle ore 11.00, infatti, al teatro Goldoni di Venezia, in collaborazione con l’assessorato alla cultura della Regione Veneto e la Direzione generale dell’USR, l’orchestra giovanile si esibirà per una platea di studenti veneti che potranno ascoltare la sinfonia n.40 di Mozart e la sinfonia n.4 di Beethoven. La direzione del concerto è affidata ai Maestri Ambrogio De Palma e Silvia Massarelli. Sarà un concerto beneaugurante dei giovani orchestrali ai loro colleghi di studio alla vigila delle festività natalizie e un gesto di vicinanza alla fragile e minacciata Venezia dagli ultimi episodi di disastri naturali.

E poi, ancora beneaugurante e con un programma specificatamente natalizio, l’Orchestra giovanile dei Conservatori polesani si esibirà nella Chiesa di Fratta Polesine sabato 14 dicembre alle ore 21.00, per replicare il successivo lunedì 16 sempre alle 21.00 presso la chiesa Cattedrale di Adria. In programma musiche di Mozart, di Rutter e di Holst con il suo Christmas Day per coro e orchestra. A dirigere il Maestro Ambrogio De Palma con la partecipazione dei Cori del dei Conservatori Venezze e Buzzolla.

E’ stato un lungo percorso musicale quello dell’orchestra giovanile dei Conservatori polesani, iniziato ad aprile con l’esordio al Teatro Sociale di Rovigo e al Comunale di Adria, proseguito con i concerto di maggio “Et voilà …France” al Comunale di Adria e al Balzan di Badia Polesine, dedicati a Parigi all’indomani del tragico rogo di Notre Dame, e proseguito ancora al Ballarin di Lendinara e al tempio della Rotonda di Rovigo lo scorso ottobre.

Grande la soddisfazione del promotore di questa unione artistica per i giovani polesani, ovvero il presidente della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine, Virigilio Santato.

Soddisfatti anche i direttori dei due conservatori, ovvero il Venezze di Rovigo e il Buzzolla di Adria. Il direttore del Conservatorio Venezze di Rovigo, Vincenzo Soravia, dichiara: “Mi voglio semplicemente soffermare sul termine “Polesine” dando una libera interpretazione etimologica. La parola racchiude in sé l’intero percorso che le due realtà musicali di Adria e Rovigo hanno intrapreso per fondersi in un’unica espressione del territorio grazie alla Fondazione CARIPARO, alla Fondazione per lo sviluppo del Polesine e alla Regione Veneto. Dalla radice greca “póleis” “città-stato al plurale, per assonanza fonetica mi richiama la parola “polemos”, nella mitologia il dio del conflitto, del contrasto e, per Eraclito, padre di tutte le cose. Ebbene non posso nascondere le difficoltà organizzative necessarie per la realizzazione di questa unione. Ma ciò che si ottiene al termine di queste battaglie è (einai) in realtà, un’armoniosa moltitudine (polì). Ora unendo il “einai” (sono) con “poli” (molte) a partire dal pólemos (battaglie), giungiamo al termine “Poles-einai”, quasi a presagire la volontà di farci comprendere che la crescita di ogni singolo individuo è possibile solo con la dura lotta quotidiana necessaria a riconoscere che una personalità veramente integra si conquista esclusivamente all’interno di una molteplicità di persone.7

Nella splendida cornice del veneziano Goldoni, con una platea attenta ma festante
negli applausi calorosi finali, l’Orchestra Giovanile dei Conservatori Polesani ha
incantato con la sinfonia n. 40 di Mozart prima, poi con la sinfonia n. 4 di Beethoven.
Straordinari giovani allievi dei Conservatori Buzzolla di Adria e Venezze di Rovigo,
ancora insieme per il loro settimo concerto, diretti dai Maestri Ambrogio De Palma e
Silvia Massarelli, hanno regalato a Venezia, in questo suo fragile e faticoso
momento, la bellezza della musica e testimoniato la loro vicinanza.
I cinquanta musicisti allievi dei Conservatori componenti l’Orchestra hanno ben
meritato, per il generoso impegno profuso unitamente a quello dei loro Docenti e
Direttori, unanime gratitudine e la gioiosa ammirazione della platea studentesca.
Il concerto, infatti, reso possibile dalla Regione Veneto che ha messo a disposizione
il teatro, è stato organizzato congiuntamente oltre che dai Conservatori polesani,
anche dalla Fondazione per lo Sviluppo del Polesine e dall’Ufficio Scolastico
regionale che ha promosso la informazione e gli inviti a tute le scuole della nostra
regione.
L’Orchestra Giovanile dei Conservatori Polesani concluderà la programmazione
concertistica 2019 sabato 14 dicembre alle ore 21.00 nella chiesa parrocchiale di
Fratta Polesine e quindi il 16 dicembre sempre alle ore 21.00 presso la Chiesa
cattedrale di Adria con un programma di ispirazione natalizia. Nove concerti nel
primo anno di attività appaiono proprio per la Orchestra giovanile, che gode del
sostegno economico della Fondazione Cariparo, la migliore premessa per la
prossima stagione 2020.

L’Orchestra e la platea. Teatro Goldoni,Venezia.

Da sinistra a destra:Roberto Gottipavero (Direttore del Conservatorio Buzzolla di Adria),Luca Romagnoli (Vicedirettore del Conservatorio Venezze di Rovigo), Austa Celada (Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale), Virgilio Santato (Presidente della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine),Fiorenzo Scaranello (Presidente del Conservatorio Venezze di Rovigo), Roberto Tovo (Assessore alla Cultura del Comune di Rovigo).

Il primo anno dell’Orchestra giovanile dei Conservatori polesani si chiude con tre concerti in tutta la Regione

Stagione musicale 2019 della Orchestra giovanile dei Conservatori polesani

Il primo anno dell’Orchestra giovanile dei Conservatori polesani si chiude con tre concerti in tutta la Regione

E’ stato un anno intenso, pieno di attività e unanimemente apprezzato quello che si sta per concludere per l’Orchestra giovanile dei Conservatori Polesani, il progetto di collaborazione che si è sviluppato tra i due conservatori di Adria e Rovigo, con il sostegno della Fondazione Cariparo e della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine. Proprio per celebrare la chiusura di questo primo grande anno e risultato, quindi, la stagione musicale 2019 vede in programma tre concerti a dicembre, che si svolgeranno in tutto il territorio provinciale e non solo.

Il 7 dicembre alle ore 11.00, al teatro Goldoni di Venezia, in collaborazione con l’assessorato alla cultura della Regione Veneto e la Direzione generale dell’USR, l’orchestra giovanile si esibirà per una platea di studenti veneti che potranno ascoltare la sinfonia n.40 di Mozart e la sinfonia n.4 di Beethoven. La direzione del concerto è affidata ai Maestri Ambrogio De Palma e Silvia Massarelli. Sarà un concerto beneaugurante dei giovani orchestrali ai loro colleghi di studio alla vigila delle festività natalizie e un gesto di vicinanza alla fragile e minacciata Venezia dagli ultimi episodi di disastri naturali. E poi, ancora beneaugurante e con un programma specificatamente natalizio, l’Orchestra giovanile dei Conservatori polesani si esibirà nella Chiesa di Fratta Polesine sabato 14 dicembre alle ore 21.00, per replicare il successivo lunedì 16 sempre alle 21.00 presso la chiesa Cattedrale di Adria. In programma musiche di Mozart, di Rutter e di Holst con il suo Christmas Day per coro e orchestra. A dirigere il Maestro Ambrogio De Palma con la partecipazione dei Cori del dei Conservatori Venezze e Buzzolla. E’ stato un lungo percorso musicale quello dell’orchestra giovanile dei Conservatori polesani, iniziato ad aprile con l’esordio al Teatro Sociale di Rovigo e al Comunale di Adria, proseguito con i concerto di maggio “Et voilà …France” al Comunale di Adria e al Balzan di Badia Polesine, dedicati a Parigi all’indomani del tragico rogo di Notre Dame, e proseguito ancora al Ballarin di Lendinara e al tempio della Rotonda di Rovigo lo scorso ottobre. Grande la soddisfazione del promotore di questa unione artistica per i giovani polesani, ovvero il presidente della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine, Virigilio Santato: “La meravigliosa esperienza della Orchestra giovanile chiude il suo primo anno di vita nel migliore dei modi: nove concerti con straordinari ovunque applauditissimi studenti.

Al Conservatorio Buzzolla e Venezze la gratitudine di tutti per il generoso impegno e la riconosciuta professionalità. Aspettando la stagione concertistica 2020” Soddisfatti anche i direttori dei due conservatori, ovvero il Venezze di Rovigo e il Buzzolla di Adria. Il direttore del Conservatorio Venezze di Rovigo, Vincenzo Soravia, dichiara: “Mi voglio semplicemente soffermare sul termine “Polesine” dando una libera interpretazione etimologica. La parola racchiude in sé l’intero percorso che le due realtà musicali di Adria e Rovigo hanno intrapreso per fondersi in un’unica espressione del territorio grazie alla Fondazione CARIPARO, alla Fondazione per lo sviluppo del Polesine e alla Regione Veneto. Dalla radice greca “póleis” “città- stato al plurale, per assonanza fonetica mi richiama la parola “polemos”, nella mitologia il dio del conflitto, del contrasto e, per Eraclito, padre di tutte le cose. Ebbene non posso nascondere le difficoltà organizzative necessarie per la realizzazione di questa unione. Ma ciò che si ottiene al termine di queste battaglie è (einai) in realtà, un’armoniosa moltitudine (polì). Ora unendo il “einai” (sono) con “poli” (molte) a partire dal pólemos (battaglie), giungiamo al termine “Poles- einai”, quasi a presagire la volontà di farci comprendere che la crescita di ogni singolo individuo è possibile solo con la dura lotta quotidiana necessaria a riconoscere che una personalità veramente integra si conquista esclusivamente all’interno di una molteplicità di persone”.

Soddisfatto anche il direttore del Conservatorio di Adria, Roberto Gottipavero: “Meglio di così non potevamo desiderare – spiega -. I ragazzi e i docenti si sono impegnati tanto e hanno vissuto questo sforzo extra come un piacere per amore della musica. Si tratta di un’esperienza che sta arricchendo tutti”. Presente il presidente del Conservatorio Venezze, Fiorenzo Scaranello: “In un contesto in cui prosperano odio e rancore, mettere insieme delle persone è doppiamente importante. E se poi si parla di arte e musica, è ancora più bello”. Infine, è intervenuto anche il consigliere della Fondazione Cariparo, Fausto Merchiori, che ha ringraziato tutti per la collaborazione: “Si sono messi tutti in gioco con coraggio per amore della musica ed è questo quello che porta a una formazione costante e continuativa dei ragazzi.

STAGIONE 2019 DEI CONCERTI SINFONICI DELL’ORCHESTRA GIOVANILE DEI CONSERVATORI POLESANI

Terzo programma

Venerdì 11 ottobre ore 21 – Teatro Ballarin di Lendinara
Sabato 12 ottobre ore 21 – Tempio La Rotonda di Rovigo

Ritornano dopo la pausa estiva i concerti della nuova Orchestra Giovanile dei Conservatori Polesani, una formazione sinfonica nata grazie all’interazione tra i due Conservatori Statali di Musica della Provincia, l’Antonio Buzzolla di Adria e il Francesco Venezze di Rovigo, e la Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale. La formula dei concerti ne prevede la disseminazione non solo nei due centri sedi dei Conservatori, ma anche in altri Comuni del Polesine che possano mettere a disposizione del progetto strutture adeguate, in maniera da consentire a più vasti pubblici la fruizione dei repertori proposti mostrando al tempo stesso il valore qualitativo degli studenti e docenti delle due istituzioni. Per questo il primo dei due concerti – venerdì 11 ottobre inizio ore 21.00 – si tiene a Lendinara grazie alla disponibilità del Teatro Ballarin offerta dall’Amministrazione Comunale, mentre il secondo – sabato 12 ottobre inizio ore 21.00 – fa tappa a Rovigo nella ricca cornice del Tempio La Rotonda che si riempirà ancora una volta dei “suoni” dei quaranta studenti e giovani neodiplomati della formazione delineata per questo programma classico dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart e a Ludwig Beethoven. Il titolo dell’impaginato, “Gioia e Ironia”, coniato per l’occasione dal Maestro concertatore e direttore d’orchestra di questa produzione Silvia Massarelli, docente di Esercitazioni orchestrali al Venezze di Rovigo, ben esprime sia la sintesi che l’Ouverture dell’opera buffa “Così fan tutte” K 588 (composta tra il 1789 e il 1790) fa dell’intera vicenda con un linguaggio musicale “figura” degli inganni che si declinano nel corso degli eventi prima del finale, sia la freschezza della Sinfonia op. 60 che, composta rapidamente nel 1806 tra l’Eroica e la “Quinta”, crea una brillante e giocosa parentesi nella produzione beethoveniana, tanto da essere significativamente definita da Robert Schumann come “una snella fanciulla greca fra due giganti nordici”. La realizzazione della stagione 2019 della Orchestra Giovanile dei Conservatori Polesani è stata resa possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo che ha anche ospitato la conferenza stampa di presentazione dei concerti di ottobre nella sua sede rodigina di Palazzo Cezza.

L’ingresso ai due concerti è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili con accesso a partire dalle ore 20.00.

Locandina PDF

L’ORCHESTRA GIOVANILE DEI CONSERVATORI DEL POLESINE DEDICA UN CONCERTO A NOTRE-DAME


Il sindaco di Parigi risponde: “Vi ringrazio molto, ricostruiremo il simbolo di Parigi per le future generazioni”

ADRIA – Il progetto Orchestra Giovanile dei Conservatori Polesani, promosso unitariamente dalla Fondazione per lo Sviluppo del Polesine e dai Conservatori Statali “A. Buzzolla” di Adria e “F. Venezze” di Rovigo, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, ha voluto dedicare i due concerti che si sono svolti il 25 maggio ad Adria e il 26 a Badia Polesine alla Francia, esprimendo la propria solidarietà a Parigi per il terribile incendio che ha coinvolto la chiesa di Notre-Dame. 

La Fondazione per lo sviluppo del Polesine e i due conservatori, infatti, hanno scritto una lettera al sindaco di Parigi esprimendo il proprio sostegno per il drammatico incendio che ha devastato la Cattedrale, inviata proprio prima dello svolgimento del concerto intitolato “Et voilà… France!” che si è svolto il 25 maggio ad Adria e il 26 a Badia Polesine.

Una lettera che è stata ricevuta e apprezzata dal sindaco parigino, Anne Hidalgo, che ha voluto rispondere alla missiva: “Anne Hidalgo è stata sensibile al vostro messaggio di sostegno e al vostro incoraggiamento – scrivono dalla sua segreteria – Vi ringrazia molto. La ricostruzione di Notre-Dame, uno dei grandi simboli di Parigi, e della Francia, patrimonio comune dell’umanità, sarà lunga. La mobilitazione del maggior numero di persone sarà necessaria per restaurare questo prezioso patrimonio per le future generazioni. La città di Parigi farà certamente la sua parte, poichè Notre-Dame è un luogo ove l’anima di Parigi risuona. Noi avremo la forza di risollevarci, fedeli al nostro motto: Fluctuat nec mergitur”.

Un pensiero per le future generazioni apprezzato dall’orchestra giovanile dei Conservatori del Polesine, nata proprio con questo intento: dare modo ai giovani di crescere sperimentandosi, confrontandosi e praticando la nobile arte della musica. 

L’attività dell’Orchestra riprenderà nel mese di ottobre, dopo la pausa necessaria per consentire agli studenti di affrontare con serenità gli impegni d’esame che contraddistinguono i mesi di giugno-luglio e settembre, con rinnovati programmi e ospite di altri luoghi significativi del nostro territorio quali “Il Tempio della Rotonda” a Rovigo e il Teatro “Ballarin” di Lendinara.

ORCHESTRA GIOVANILE DEI CONSERVATORI DEL POLESINE

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL SECONDO CONCERTO “ET VOILA’ … FRANCE”

ADRIA – Il progetto Orchestra Giovanile dei Conservatori Polesani, promosso unitariamente dalla Fondazione per lo Sviluppo del Polesine e dai Conservatori Statali “A. Buzzolla” di Adria e “F. Venezze” di Rovigo, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, giunge al suo secondo appuntamento della stagione 2019.

A distanza di un mese dall’esordio, l’Orchestra si ripresenta al pubblico di Adria in un concerto dedicato alla musica francese che sarà diretto dal M° Silvia Massarelli, docente del Conservatorio di Rovigo, che si alterna con il M° Ambrogio De Palma alla guida dell’Orchestra.

Il Teatro Comunale di Adria vedrà quindi realizzarsi questo concerto il prossimo sabato 25 maggio alle ore 21.00, con replica il giorno seguente, domenica 26 maggio sempre alle ore 21.00, al Teatro Sociale “E. Balzan” di Badia Polesine.

Il concerto è stato presentato oggi dal direttore del conservatorio di Adria, Roberto Gottipavero: “Siamo giunti al secondo appuntamento con l’orchestra dei due conservatori della provincia – spiega -. Il primo programma musicale si era svolto il 26 aprile al Teatro Sociale di Rovigo e il 27 al Teatro comunale di Adria. Ora, a distanza di un mese, ecco il secondo concerto che si svolgerà ad Adria e a Badia. Un sentito grazie va alla Fondazione dello Sviluppo del Polesine, che ha permesso tutto questo sostenendo l’operazione anche economicamente, e all’amministrazione comunale di Adria”.

Con lui, il direttore del Conservatorio Venezze di Rovigo, Giuseppe
Fagnocchi: “Questi concerti hanno lo scopo di arricchire l’offerta formativa dei ragazzi e farli crescere insieme. Il Venezze e il Buzzolla sono due conservatori indispensabili nella stessa provincia, unendoli si riesce ad avere una bella compagine orchestrale, anche con neo diplomati degli anni passati. I programmi dei 4 doppi concerti pervisti nel 2019 toccano temi diversi. Lo scorso appuntamento ha toccato il tema del classicismo e del primo romanticismo, questa volta scopriremo la Francia di fine 800 e inizio 900 con Debussy, Ravel e Milhaud”.

Il presidente della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine, Virgilio Santato, ha voluto ringraziare i due conservatori aggiungendo anche una dedica speciale per questo concerto alla città di Parigi, colpita dal terribile incendio di Notre Dame: “In questo percorso di creazione di un’unica orchestra giovanile ho conosciuto due persone straordinarie, ovvero i due direttori dei conservatori, e due realtà professionali fantastiche. Provo affettuosa gratitudine per questo gruppo straordinario di ragazzi. Quest’anno sarà una sorta di verifica della qualità del lavoro, per poi proseguire con uno sviluppo triennale del progetto. Con il concerto di sabato e domenica staremo vicini spiritualmente e culturalmente alla Francia, a Parigi e a Notre Dame. Invieremo una dedica speciale al sindaco di Parigi, come testimonianza di vicinanza nella tragedia e nella ricostruzione di un patrimonio”.

Infine, ha concluso gli interventi Mara Bellettato, presidente del Buzzolla: “La musica unisce: mi ha fatto piacere di essere arrivata alla fine di questo percorso. È il primo anno, grazie per l’aiuto ricevuto dalla Fondazione per lo Sviluppo del Polesine e dalla Fondazione Cariparo, senza non avremmo potuto realizzare nulla”.

Ecco il programma del concerto che si svolgerà sabato ad Adria e domenica a Badia:

“Et voilà… France!”: titolo che fa da filo conduttore della serata, attraverso le opere di autori francesi che hanno segnato il repertorio musicale a cavallo tra XIX e XX secolo: Debussy, Ravel e Milhaud. 

Aprirà il programma un brano di particolare delicatezza quale la Petite Suite di Claude Debussy, un’opera in quattro movimenti originariamente scritta per pianoforte a quattro mani del 1889, che ascolteremo nella versione orchestrale realizzata da Henri Büsser nel 1907. 

Le origini pianistiche a quattro mani sono il comune denominatore del brano successivo Ma Mère l’Oye di Maurice Ravel, una suite originaria di cinque movimenti, che verrà proposta nella versione orchestrale dell’Autore del 1920 la quale, concepita come un balletto, è stata arricchita di altri due movimenti iniziali.

Chiuderà il programma della serata uno dei brani più famosi di Darius Milhaud: Le bœuf sur le toit, il balletto composto nel 1919, caratterizzato dall’uso fantasioso e brillante di melodie di origine brasiliana, impreziosite dall’uso sapiente della politonalità.

L’attività dell’Orchestra riprenderà nel mese di ottobre, dopo la pausa necessaria per consentire agli studenti di affrontare con serenità gli impegni d’esame che contraddistinguono i mesi di giugno-luglio e settembre, con rinnovati programmi e ospite di altri luoghi significativi del nostro territorio quali “Il Tempio della Rotonda” a Rovigo e il Teatro “Ballarin” di Lendinara.

Olimpiadi della matematica

Un grande successo la 35° edizione delle olimpiadi della matematica

 Antonio Pizzolato del Paleocapa medaglia di bronzo

Quasi mille studenti italiani a Cesenatico dal 3 al 5 maggio si sono confrontati sulle competenze in matematica nella 35° edizione delle Olimpiadi organizzata dall’Unione Matematica Italiana in collaborazione con la Normale di Pisa. Una palestra colorata e piena di studenti provenienti dalle scuole superiori italiane a confrontarsi in prove individuali e di gruppo: una festa della matematica , una sfida alla quale ha partecipato anche la squadra del liceo scientifico Paleocapa, 8 studenti :  Pizzolato Andrea, Fozzati Antonio, Pastorello Luca, Cappellato Giovanni, Spada Angelica, Allodoli Vanessa e  Stocco Marco.

E proprio Pizzolato Antonio ha conquistato la medaglia di bronzo, classificandosi tra i primi 80  migliori studenti italiani in matematica. Allo studente Fozzati Antonio è stata assegnata la menzione d’onore.

Festa della matematica e di una splendida gioventù, allegra quanto impegnata, che ha fatto di Cesenatico una palestra ove a confrontarsi sono state, lealmente, l’intuizione e la fantasia, la logica e ad un tempo la creatività. Come sempre, quando si fa matematica davvero.

Congratulazioni sono giunte agli studenti del Paleocapa e ai loro docenti, senza i quali non vi sarebbero olimpionici,  da molti e da molte parti, pure dalla presidente della Mathesis nazionale Elisabetta Lorenzetti. 

Adria, Domenica 28 Aprile

Adria – Domenica 28  aprile resterà nella memoria storica degli adriesi una singolare festa della musica, protagonisti i giovani studenti dei conservatori Antonio Buzzolla e Francesco Venezze, una nuova stabile Orchestra Giovanile dei Conservatori Polesani alla quale  un teatro affollato ha tributato un grato e gioioso lungo applauso finale.50 ragazzi diretti da Ambrogio De Palma hanno suonato la sinfonia n. 1 in sol. minore di Méhul e la sinfonia n.8  “incompiuta” in si minore di F.Schubert.

Ha introdotto la serata il Direttore del Conservatorio Buzzolla di Adria Roberto Gottipavero, sottolineando la specificità dell’evento  e il suo valore formativo, nonché l’impegno di una programmazione concertistica.

“Nella splendida cornice del Teatro Comunale di Adria – osserva il Direttore Gottipavero – ha avuto luogo una serata davvero emozionante che ha dato il via, nel segno di Beethoven, alla prima rassegna di concerti dell’Orchestra Giovanile dei Conservatori Polesani. La compagine orchestrale, formata da studenti e neo diplomati dei due Conservatori il “Buzzolla” di Adria e il “Venezze” di Rovigo, è stata guidata con sapienza dal M° Ambrogio De Palma, il quale ha saputo far emergere le indubbie qualità dei giovani esecutori che hanno dato prova di seper creare quel timbro sonoro tipicamente “italiano” che contraddistingue le migliori orchestre di professionisti. Una  esecuzione “fresca” e spontanea che ha pienamente soddisfatto il pubblico entusiasta. Oltre ai brani in programma, l’Orchestra ha regalato, nel bis finale il “Capriccio” sinfonico” scritto in età giovanile (e da qui il richiamo alla Giovanile Orchestra)  da Vincenzo Bellini. Insomma, una serata che non dimenticheremo facilmente”.

“Nel libro dell’importante tradizione musicale polesana abbiamo  una nuova pagina – osserva Virgilio Santato presidente della Fondazione per lo sviluppo del Polesine – Molti e da tempo auspicavano, se non sognavano, vedere studenti e neo diplomati con i loro direttori d’orchestra dei nostri due Conservatori, l’Antonio Buzzolla e il Francesco Venezze  dar vita a una orchestra giovanile polesana. Adria e Rovigo per la musica, una testimonianza di professionalità e amore, che riesce a fare tutti platea, comunità affascinata dalla bellezza dell’armonia. E allora grazie – conclude Santato – a quanti hanno creduto in questo progetto, ai nostri Conservatori, ai loro presidenti e direttori e docenti, agli studenti in particolare, ora così vicini. E grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo per un sostegno che ne fa anche in questa circostanza ente non solo munifico ma anche illuminato, come lo è investire nella cultura e nella formazione dei ragazzi.”

Conclude poi Mara Bellettato, Presidente del Conservatorio Antonio Buzzolla, affermando: “Serata di grande musica al Comunale per il debutto della Orchestra Giovanile Polesana. Un numeroso e attento nonché competente pubblico ha accolto l’esecuzione delle sinfonie con applausi scroscianti, consapevole dell’impegno profuso da questi splendidi ragazzi guidati dal m° De Palma. Un programma impegnativo ha visto lavorare insieme per la prima volta le eccellenze dei due Conservatori presenti nel nostro Polesine, iniziando un percorso educativo-culturale che sarà portato nei teatri e nelle chiese della provincia”

Rovigo, Sabato 27 Aprile

ROVIGO – Si è svolto ieri sera, al Teatro Sociale di Rovigo, il primo concerto congiunto dei conservatori di Rovigo e Adria. I due enti, infatti, hanno unito le forze e sotto la regia della Fondazione per lo sviluppo del Polesine hanno dato vita all’orchestra giovanile dei conservatori polesani che ha esordito proprio ieri con un concerto dedicato alla consacrazione di un nuovo sodalizio e alla memoria di due grandi figure del Polesine: Sergio Garbato e Ennio Raimondi.

Il concerto sarà replicato questa sera ad Adria, sabato 27 aprile alle 21, al teatro comunale, quando gli studenti dei due istituti si esibiranno “Intorno a Beethoven” con direttore Ambrogio De Palma.

Da tempo e da molti auspicata, grazie alla sinergia che si è realizzata tra la Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale e i Conservatori “Francesco Venezze” di Rovigo e “Antonio Buzzolla” di Adria – unico caso in Italia di due Conservatori nella stessa provincia – si è costituita la Orchestra giovanile dei Conservatori polesani. 

Studenti e neodiplomati dei due Conservatori, sotto la guida dei loro Direttori d’orchestra, ieri sera hanno quindi dato vita ad un programma concertistico sinfonico, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, pronta a concorrere alla diffusione della cultura musicale e alla valorizzazione delle risorse professionali del nostro territorio. Presenti per l’occasione anche il subcommissario del Comune di Rovigo, Antonello Roccoberton, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale e il Direttore del Conservatorio Venezze, Giuseppe Fagnocchi, che ha introdotto la serata musicale sottolineandone la valenza artistica e formativa per i giovani concertisti dei Conservatori polesani.

Soddisfatto Virgilio Santato, presidente della Fondazione per lo sviluppo del Polesine: “Nel caro ricordo di Sergio Garbato ed Ennio Raimondi, e come molti altri da tempo auspicavano, gli studenti e i neo diplomati con i loro docenti direttori d’orchestra dei nostri due conservatori, hanno dato vita a un’orchestra giovanile polesana. Un impegno condiviso da Adria e Rovigo per la musica, per gli amanti della musica sinfonica, per una testimonianza di professionalità e amore, potendo la musica avvicinare, attraversare sensibilità. Grazie a tutti quanti coloro che hanno creduto in questo progetto, l’hanno condiviso e ora lo portano in questo primo anno nei teatri”. 

Al Comunale di Adria esordisce l’Orchestra Giovanile dei Conservatori polesani

ADRIA – Sabato 27  aprile resterà nella memoria storica degli adriesi una singolare festa della musica, protagonisti i giovani studenti dei conservatori Antonio Buzzolla e Francesco Venezze, una nuova stabile Orchestra Giovanile dei Conservatori Polesani alla quale  un teatro affollato ha tributato un grato e gioioso lungo applauso finale.50 ragazzi diretti da Ambrogio De Palma hanno suonato la sinfonia n. 1 in sol. minore di Méhul e la sinfonia n.8  “incompiuta” in si minore di F.Schubert.

Ha introdotto la serata il Direttore del Conservatorio Buzzolla di Adria Roberto Gottipavero, sottolineando la specificità dell’evento  e il suo valore formativo, nonché l’impegno di una programmazione concertistica.

“Nella splendida cornice del Teatro Comunale di Adria – osserva il Direttore Gottipavero – ha avuto luogo una serata davvero emozionante che ha dato il via, nel segno di Beethoven, alla prima rassegna di concerti dell’Orchestra Giovanile dei Conservatori Polesani. La compagine orchestrale, formata da studenti e neo diplomati dei due Conservatori il “Buzzolla” di Adria e il “Venezze” di Rovigo, è stata guidata con sapienza dal M° Ambrogio De Palma, il quale ha saputo far emergere le indubbie qualità dei giovani esecutori che hanno dato prova di seper creare quel timbro sonoro tipicamente “italiano” che contraddistingue le migliori orchestre di professionisti. Una  esecuzione “fresca” e spontanea che ha pienamente soddisfatto il pubblico entusiasta. Oltre ai brani in programma, l’Orchestra ha regalato, nel bis finale il “Capriccio” sinfonico” scritto in età giovanile (e da qui il richiamo alla Giovanile Orchestra)  da Vincenzo Bellini. Insomma, una serata che non dimenticheremo facilmente”.

“Nel libro dell’importante tradizione musicale polesana abbiamo  una nuova pagina – osserva Virgilio Santato presidente della Fondazione per lo sviluppo del Polesine – Molti e da tempo auspicavano, se non sognavano, vedere studenti e neo diplomati con i loro direttori d’orchestra dei nostri due Conservatori, l’Antonio Buzzolla e il Francesco Venezze  dar vita a una orchestra giovanile polesana. Adria e Rovigo per la musica, una testimonianza di professionalità e amore, che riesce a fare tutti platea, comunità affascinata dalla bellezza dell’armonia. E allora grazie – conclude Santato – a quanti hanno creduto in questo progetto, ai nostri Conservatori, ai loro presidenti e direttori e docenti, agli studenti in particolare, ora così vicini. E grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo per un sostegno che ne fa anche in questa circostanza ente non solo munifico ma anche illuminato, come lo è investire nella cultura e nella formazione dei ragazzi.”

Conclude poi Mara Bellettato, Presidente del Conservatorio Antonio Buzzolla, affermando: “Serata di grande musica al Comunale per il debutto della Orchestra Giovanile Polesana. Un numeroso e attento nonché competente pubblico ha accolto l’esecuzione delle sinfonie con applausi scroscianti, consapevole dell’impegno profuso da questi splendidi ragazzi guidati dal m° De Palma. Un programma impegnativo ha visto lavorare insieme per la prima volta le eccellenze dei due Conservatori presenti nel nostro Polesine, iniziando un percorso educativo-culturale che sarà portato nei teatri e nelle chiese della provincia”