STAGIONE 2019 DEI CONCERTI SINFONICI DELL’ORCHESTRA GIOVANILE DEI CONSERVATORI POLESANI

Terzo programma

Venerdì 11 ottobre ore 21 – Teatro Ballarin di Lendinara
Sabato 12 ottobre ore 21 – Tempio La Rotonda di Rovigo

Ritornano dopo la pausa estiva i concerti della nuova Orchestra Giovanile dei Conservatori Polesani, una formazione sinfonica nata grazie all’interazione tra i due Conservatori Statali di Musica della Provincia, l’Antonio Buzzolla di Adria e il Francesco Venezze di Rovigo, e la Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale. La formula dei concerti ne prevede la disseminazione non solo nei due centri sedi dei Conservatori, ma anche in altri Comuni del Polesine che possano mettere a disposizione del progetto strutture adeguate, in maniera da consentire a più vasti pubblici la fruizione dei repertori proposti mostrando al tempo stesso il valore qualitativo degli studenti e docenti delle due istituzioni. Per questo il primo dei due concerti – venerdì 11 ottobre inizio ore 21.00 – si tiene a Lendinara grazie alla disponibilità del Teatro Ballarin offerta dall’Amministrazione Comunale, mentre il secondo – sabato 12 ottobre inizio ore 21.00 – fa tappa a Rovigo nella ricca cornice del Tempio La Rotonda che si riempirà ancora una volta dei “suoni” dei quaranta studenti e giovani neodiplomati della formazione delineata per questo programma classico dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart e a Ludwig Beethoven. Il titolo dell’impaginato, “Gioia e Ironia”, coniato per l’occasione dal Maestro concertatore e direttore d’orchestra di questa produzione Silvia Massarelli, docente di Esercitazioni orchestrali al Venezze di Rovigo, ben esprime sia la sintesi che l’Ouverture dell’opera buffa “Così fan tutte” K 588 (composta tra il 1789 e il 1790) fa dell’intera vicenda con un linguaggio musicale “figura” degli inganni che si declinano nel corso degli eventi prima del finale, sia la freschezza della Sinfonia op. 60 che, composta rapidamente nel 1806 tra l’Eroica e la “Quinta”, crea una brillante e giocosa parentesi nella produzione beethoveniana, tanto da essere significativamente definita da Robert Schumann come “una snella fanciulla greca fra due giganti nordici”. La realizzazione della stagione 2019 della Orchestra Giovanile dei Conservatori Polesani è stata resa possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo che ha anche ospitato la conferenza stampa di presentazione dei concerti di ottobre nella sua sede rodigina di Palazzo Cezza.

L’ingresso ai due concerti è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili con accesso a partire dalle ore 20.00.

Locandina PDF

L’ORCHESTRA GIOVANILE DEI CONSERVATORI DEL POLESINE DEDICA UN CONCERTO A NOTRE-DAME


Il sindaco di Parigi risponde: “Vi ringrazio molto, ricostruiremo il simbolo di Parigi per le future generazioni”

ADRIA – Il progetto Orchestra Giovanile dei Conservatori Polesani, promosso unitariamente dalla Fondazione per lo Sviluppo del Polesine e dai Conservatori Statali “A. Buzzolla” di Adria e “F. Venezze” di Rovigo, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, ha voluto dedicare i due concerti che si sono svolti il 25 maggio ad Adria e il 26 a Badia Polesine alla Francia, esprimendo la propria solidarietà a Parigi per il terribile incendio che ha coinvolto la chiesa di Notre-Dame. 

La Fondazione per lo sviluppo del Polesine e i due conservatori, infatti, hanno scritto una lettera al sindaco di Parigi esprimendo il proprio sostegno per il drammatico incendio che ha devastato la Cattedrale, inviata proprio prima dello svolgimento del concerto intitolato “Et voilà… France!” che si è svolto il 25 maggio ad Adria e il 26 a Badia Polesine.

Una lettera che è stata ricevuta e apprezzata dal sindaco parigino, Anne Hidalgo, che ha voluto rispondere alla missiva: “Anne Hidalgo è stata sensibile al vostro messaggio di sostegno e al vostro incoraggiamento – scrivono dalla sua segreteria – Vi ringrazia molto. La ricostruzione di Notre-Dame, uno dei grandi simboli di Parigi, e della Francia, patrimonio comune dell’umanità, sarà lunga. La mobilitazione del maggior numero di persone sarà necessaria per restaurare questo prezioso patrimonio per le future generazioni. La città di Parigi farà certamente la sua parte, poichè Notre-Dame è un luogo ove l’anima di Parigi risuona. Noi avremo la forza di risollevarci, fedeli al nostro motto: Fluctuat nec mergitur”.

Un pensiero per le future generazioni apprezzato dall’orchestra giovanile dei Conservatori del Polesine, nata proprio con questo intento: dare modo ai giovani di crescere sperimentandosi, confrontandosi e praticando la nobile arte della musica. 

L’attività dell’Orchestra riprenderà nel mese di ottobre, dopo la pausa necessaria per consentire agli studenti di affrontare con serenità gli impegni d’esame che contraddistinguono i mesi di giugno-luglio e settembre, con rinnovati programmi e ospite di altri luoghi significativi del nostro territorio quali “Il Tempio della Rotonda” a Rovigo e il Teatro “Ballarin” di Lendinara.

ORCHESTRA GIOVANILE DEI CONSERVATORI DEL POLESINE

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL SECONDO CONCERTO “ET VOILA’ … FRANCE”

ADRIA – Il progetto Orchestra Giovanile dei Conservatori Polesani, promosso unitariamente dalla Fondazione per lo Sviluppo del Polesine e dai Conservatori Statali “A. Buzzolla” di Adria e “F. Venezze” di Rovigo, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, giunge al suo secondo appuntamento della stagione 2019.

A distanza di un mese dall’esordio, l’Orchestra si ripresenta al pubblico di Adria in un concerto dedicato alla musica francese che sarà diretto dal M° Silvia Massarelli, docente del Conservatorio di Rovigo, che si alterna con il M° Ambrogio De Palma alla guida dell’Orchestra.

Il Teatro Comunale di Adria vedrà quindi realizzarsi questo concerto il prossimo sabato 25 maggio alle ore 21.00, con replica il giorno seguente, domenica 26 maggio sempre alle ore 21.00, al Teatro Sociale “E. Balzan” di Badia Polesine.

Il concerto è stato presentato oggi dal direttore del conservatorio di Adria, Roberto Gottipavero: “Siamo giunti al secondo appuntamento con l’orchestra dei due conservatori della provincia – spiega -. Il primo programma musicale si era svolto il 26 aprile al Teatro Sociale di Rovigo e il 27 al Teatro comunale di Adria. Ora, a distanza di un mese, ecco il secondo concerto che si svolgerà ad Adria e a Badia. Un sentito grazie va alla Fondazione dello Sviluppo del Polesine, che ha permesso tutto questo sostenendo l’operazione anche economicamente, e all’amministrazione comunale di Adria”.

Con lui, il direttore del Conservatorio Venezze di Rovigo, Giuseppe
Fagnocchi: “Questi concerti hanno lo scopo di arricchire l’offerta formativa dei ragazzi e farli crescere insieme. Il Venezze e il Buzzolla sono due conservatori indispensabili nella stessa provincia, unendoli si riesce ad avere una bella compagine orchestrale, anche con neo diplomati degli anni passati. I programmi dei 4 doppi concerti pervisti nel 2019 toccano temi diversi. Lo scorso appuntamento ha toccato il tema del classicismo e del primo romanticismo, questa volta scopriremo la Francia di fine 800 e inizio 900 con Debussy, Ravel e Milhaud”.

Il presidente della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine, Virgilio Santato, ha voluto ringraziare i due conservatori aggiungendo anche una dedica speciale per questo concerto alla città di Parigi, colpita dal terribile incendio di Notre Dame: “In questo percorso di creazione di un’unica orchestra giovanile ho conosciuto due persone straordinarie, ovvero i due direttori dei conservatori, e due realtà professionali fantastiche. Provo affettuosa gratitudine per questo gruppo straordinario di ragazzi. Quest’anno sarà una sorta di verifica della qualità del lavoro, per poi proseguire con uno sviluppo triennale del progetto. Con il concerto di sabato e domenica staremo vicini spiritualmente e culturalmente alla Francia, a Parigi e a Notre Dame. Invieremo una dedica speciale al sindaco di Parigi, come testimonianza di vicinanza nella tragedia e nella ricostruzione di un patrimonio”.

Infine, ha concluso gli interventi Mara Bellettato, presidente del Buzzolla: “La musica unisce: mi ha fatto piacere di essere arrivata alla fine di questo percorso. È il primo anno, grazie per l’aiuto ricevuto dalla Fondazione per lo Sviluppo del Polesine e dalla Fondazione Cariparo, senza non avremmo potuto realizzare nulla”.

Ecco il programma del concerto che si svolgerà sabato ad Adria e domenica a Badia:

“Et voilà… France!”: titolo che fa da filo conduttore della serata, attraverso le opere di autori francesi che hanno segnato il repertorio musicale a cavallo tra XIX e XX secolo: Debussy, Ravel e Milhaud. 

Aprirà il programma un brano di particolare delicatezza quale la Petite Suite di Claude Debussy, un’opera in quattro movimenti originariamente scritta per pianoforte a quattro mani del 1889, che ascolteremo nella versione orchestrale realizzata da Henri Büsser nel 1907. 

Le origini pianistiche a quattro mani sono il comune denominatore del brano successivo Ma Mère l’Oye di Maurice Ravel, una suite originaria di cinque movimenti, che verrà proposta nella versione orchestrale dell’Autore del 1920 la quale, concepita come un balletto, è stata arricchita di altri due movimenti iniziali.

Chiuderà il programma della serata uno dei brani più famosi di Darius Milhaud: Le bœuf sur le toit, il balletto composto nel 1919, caratterizzato dall’uso fantasioso e brillante di melodie di origine brasiliana, impreziosite dall’uso sapiente della politonalità.

L’attività dell’Orchestra riprenderà nel mese di ottobre, dopo la pausa necessaria per consentire agli studenti di affrontare con serenità gli impegni d’esame che contraddistinguono i mesi di giugno-luglio e settembre, con rinnovati programmi e ospite di altri luoghi significativi del nostro territorio quali “Il Tempio della Rotonda” a Rovigo e il Teatro “Ballarin” di Lendinara.

Olimpiadi della matematica

Un grande successo la 35° edizione delle olimpiadi della matematica

 Antonio Pizzolato del Paleocapa medaglia di bronzo

Quasi mille studenti italiani a Cesenatico dal 3 al 5 maggio si sono confrontati sulle competenze in matematica nella 35° edizione delle Olimpiadi organizzata dall’Unione Matematica Italiana in collaborazione con la Normale di Pisa. Una palestra colorata e piena di studenti provenienti dalle scuole superiori italiane a confrontarsi in prove individuali e di gruppo: una festa della matematica , una sfida alla quale ha partecipato anche la squadra del liceo scientifico Paleocapa, 8 studenti :  Pizzolato Andrea, Fozzati Antonio, Pastorello Luca, Cappellato Giovanni, Spada Angelica, Allodoli Vanessa e  Stocco Marco.

E proprio Pizzolato Antonio ha conquistato la medaglia di bronzo, classificandosi tra i primi 80  migliori studenti italiani in matematica. Allo studente Fozzati Antonio è stata assegnata la menzione d’onore.

Festa della matematica e di una splendida gioventù, allegra quanto impegnata, che ha fatto di Cesenatico una palestra ove a confrontarsi sono state, lealmente, l’intuizione e la fantasia, la logica e ad un tempo la creatività. Come sempre, quando si fa matematica davvero.

Congratulazioni sono giunte agli studenti del Paleocapa e ai loro docenti, senza i quali non vi sarebbero olimpionici,  da molti e da molte parti, pure dalla presidente della Mathesis nazionale Elisabetta Lorenzetti. 

Adria, Domenica 28 Aprile

Adria – Domenica 28  aprile resterà nella memoria storica degli adriesi una singolare festa della musica, protagonisti i giovani studenti dei conservatori Antonio Buzzolla e Francesco Venezze, una nuova stabile Orchestra Giovanile dei Conservatori Polesani alla quale  un teatro affollato ha tributato un grato e gioioso lungo applauso finale.50 ragazzi diretti da Ambrogio De Palma hanno suonato la sinfonia n. 1 in sol. minore di Méhul e la sinfonia n.8  “incompiuta” in si minore di F.Schubert.

Ha introdotto la serata il Direttore del Conservatorio Buzzolla di Adria Roberto Gottipavero, sottolineando la specificità dell’evento  e il suo valore formativo, nonché l’impegno di una programmazione concertistica.

“Nella splendida cornice del Teatro Comunale di Adria – osserva il Direttore Gottipavero – ha avuto luogo una serata davvero emozionante che ha dato il via, nel segno di Beethoven, alla prima rassegna di concerti dell’Orchestra Giovanile dei Conservatori Polesani. La compagine orchestrale, formata da studenti e neo diplomati dei due Conservatori il “Buzzolla” di Adria e il “Venezze” di Rovigo, è stata guidata con sapienza dal M° Ambrogio De Palma, il quale ha saputo far emergere le indubbie qualità dei giovani esecutori che hanno dato prova di seper creare quel timbro sonoro tipicamente “italiano” che contraddistingue le migliori orchestre di professionisti. Una  esecuzione “fresca” e spontanea che ha pienamente soddisfatto il pubblico entusiasta. Oltre ai brani in programma, l’Orchestra ha regalato, nel bis finale il “Capriccio” sinfonico” scritto in età giovanile (e da qui il richiamo alla Giovanile Orchestra)  da Vincenzo Bellini. Insomma, una serata che non dimenticheremo facilmente”.

“Nel libro dell’importante tradizione musicale polesana abbiamo  una nuova pagina – osserva Virgilio Santato presidente della Fondazione per lo sviluppo del Polesine – Molti e da tempo auspicavano, se non sognavano, vedere studenti e neo diplomati con i loro direttori d’orchestra dei nostri due Conservatori, l’Antonio Buzzolla e il Francesco Venezze  dar vita a una orchestra giovanile polesana. Adria e Rovigo per la musica, una testimonianza di professionalità e amore, che riesce a fare tutti platea, comunità affascinata dalla bellezza dell’armonia. E allora grazie – conclude Santato – a quanti hanno creduto in questo progetto, ai nostri Conservatori, ai loro presidenti e direttori e docenti, agli studenti in particolare, ora così vicini. E grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo per un sostegno che ne fa anche in questa circostanza ente non solo munifico ma anche illuminato, come lo è investire nella cultura e nella formazione dei ragazzi.”

Conclude poi Mara Bellettato, Presidente del Conservatorio Antonio Buzzolla, affermando: “Serata di grande musica al Comunale per il debutto della Orchestra Giovanile Polesana. Un numeroso e attento nonché competente pubblico ha accolto l’esecuzione delle sinfonie con applausi scroscianti, consapevole dell’impegno profuso da questi splendidi ragazzi guidati dal m° De Palma. Un programma impegnativo ha visto lavorare insieme per la prima volta le eccellenze dei due Conservatori presenti nel nostro Polesine, iniziando un percorso educativo-culturale che sarà portato nei teatri e nelle chiese della provincia”

Rovigo, Sabato 27 Aprile

ROVIGO – Si è svolto ieri sera, al Teatro Sociale di Rovigo, il primo concerto congiunto dei conservatori di Rovigo e Adria. I due enti, infatti, hanno unito le forze e sotto la regia della Fondazione per lo sviluppo del Polesine hanno dato vita all’orchestra giovanile dei conservatori polesani che ha esordito proprio ieri con un concerto dedicato alla consacrazione di un nuovo sodalizio e alla memoria di due grandi figure del Polesine: Sergio Garbato e Ennio Raimondi.

Il concerto sarà replicato questa sera ad Adria, sabato 27 aprile alle 21, al teatro comunale, quando gli studenti dei due istituti si esibiranno “Intorno a Beethoven” con direttore Ambrogio De Palma.

Da tempo e da molti auspicata, grazie alla sinergia che si è realizzata tra la Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale e i Conservatori “Francesco Venezze” di Rovigo e “Antonio Buzzolla” di Adria – unico caso in Italia di due Conservatori nella stessa provincia – si è costituita la Orchestra giovanile dei Conservatori polesani. 

Studenti e neodiplomati dei due Conservatori, sotto la guida dei loro Direttori d’orchestra, ieri sera hanno quindi dato vita ad un programma concertistico sinfonico, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, pronta a concorrere alla diffusione della cultura musicale e alla valorizzazione delle risorse professionali del nostro territorio. Presenti per l’occasione anche il subcommissario del Comune di Rovigo, Antonello Roccoberton, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale e il Direttore del Conservatorio Venezze, Giuseppe Fagnocchi, che ha introdotto la serata musicale sottolineandone la valenza artistica e formativa per i giovani concertisti dei Conservatori polesani.

Soddisfatto Virgilio Santato, presidente della Fondazione per lo sviluppo del Polesine: “Nel caro ricordo di Sergio Garbato ed Ennio Raimondi, e come molti altri da tempo auspicavano, gli studenti e i neo diplomati con i loro docenti direttori d’orchestra dei nostri due conservatori, hanno dato vita a un’orchestra giovanile polesana. Un impegno condiviso da Adria e Rovigo per la musica, per gli amanti della musica sinfonica, per una testimonianza di professionalità e amore, potendo la musica avvicinare, attraversare sensibilità. Grazie a tutti quanti coloro che hanno creduto in questo progetto, l’hanno condiviso e ora lo portano in questo primo anno nei teatri”. 

Al Comunale di Adria esordisce l’Orchestra Giovanile dei Conservatori polesani

ADRIA – Sabato 27  aprile resterà nella memoria storica degli adriesi una singolare festa della musica, protagonisti i giovani studenti dei conservatori Antonio Buzzolla e Francesco Venezze, una nuova stabile Orchestra Giovanile dei Conservatori Polesani alla quale  un teatro affollato ha tributato un grato e gioioso lungo applauso finale.50 ragazzi diretti da Ambrogio De Palma hanno suonato la sinfonia n. 1 in sol. minore di Méhul e la sinfonia n.8  “incompiuta” in si minore di F.Schubert.

Ha introdotto la serata il Direttore del Conservatorio Buzzolla di Adria Roberto Gottipavero, sottolineando la specificità dell’evento  e il suo valore formativo, nonché l’impegno di una programmazione concertistica.

“Nella splendida cornice del Teatro Comunale di Adria – osserva il Direttore Gottipavero – ha avuto luogo una serata davvero emozionante che ha dato il via, nel segno di Beethoven, alla prima rassegna di concerti dell’Orchestra Giovanile dei Conservatori Polesani. La compagine orchestrale, formata da studenti e neo diplomati dei due Conservatori il “Buzzolla” di Adria e il “Venezze” di Rovigo, è stata guidata con sapienza dal M° Ambrogio De Palma, il quale ha saputo far emergere le indubbie qualità dei giovani esecutori che hanno dato prova di seper creare quel timbro sonoro tipicamente “italiano” che contraddistingue le migliori orchestre di professionisti. Una  esecuzione “fresca” e spontanea che ha pienamente soddisfatto il pubblico entusiasta. Oltre ai brani in programma, l’Orchestra ha regalato, nel bis finale il “Capriccio” sinfonico” scritto in età giovanile (e da qui il richiamo alla Giovanile Orchestra)  da Vincenzo Bellini. Insomma, una serata che non dimenticheremo facilmente”.

“Nel libro dell’importante tradizione musicale polesana abbiamo  una nuova pagina – osserva Virgilio Santato presidente della Fondazione per lo sviluppo del Polesine – Molti e da tempo auspicavano, se non sognavano, vedere studenti e neo diplomati con i loro direttori d’orchestra dei nostri due Conservatori, l’Antonio Buzzolla e il Francesco Venezze  dar vita a una orchestra giovanile polesana. Adria e Rovigo per la musica, una testimonianza di professionalità e amore, che riesce a fare tutti platea, comunità affascinata dalla bellezza dell’armonia. E allora grazie – conclude Santato – a quanti hanno creduto in questo progetto, ai nostri Conservatori, ai loro presidenti e direttori e docenti, agli studenti in particolare, ora così vicini. E grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo per un sostegno che ne fa anche in questa circostanza ente non solo munifico ma anche illuminato, come lo è investire nella cultura e nella formazione dei ragazzi.”

Conclude poi Mara Bellettato, Presidente del Conservatorio Antonio Buzzolla, affermando: “Serata di grande musica al Comunale per il debutto della Orchestra Giovanile Polesana. Un numeroso e attento nonché competente pubblico ha accolto l’esecuzione delle sinfonie con applausi scroscianti, consapevole dell’impegno profuso da questi splendidi ragazzi guidati dal m° De Palma. Un programma impegnativo ha visto lavorare insieme per la prima volta le eccellenze dei due Conservatori presenti nel nostro Polesine, iniziando un percorso educativo-culturale che sarà portato nei teatri e nelle chiese della provincia”

Stagione 2019 dei concerti sinfonici dell’Orchestra Giovanile dei Conservatori polesani

PROGRAMMA 1

Venerdì 26 aprile 2019, Rovigo, Teatro Sociale

Concerto di inaugurazione dedicato alla memoria di Sergio Garbato e Ennio Raimondi

Sabato 27 aprile 2019, Adria, Teatro Comunale 

“Intorno a Beethoven”

Etienne Nicolas Méhul – Sinfonia nr. 1 in Sol min.  (1808-9)

Franz Schubert – Sinfonia in si minore n. 8 “Incompiuta” (1822)

Direttore Ambrogio De Palma

PROGRAMMA 2

Sabato 25 maggio 2019, Adria, Teatro Comunale 

Domenica 26 maggio 2019, Badia Polesine, Teatro Balzan 

“La Francia tra fine Ottocento e primo Novecento”

Claude Debussy – Petite Suite (1889)

Darius Milhaud – Le Bœuf sur le toit (1919)

Maurice Ravel – Ma mère l’oye (1908/1920)

Direttore Silvia Massarelli

PROGRAMMA 3

Venerdì 11 ottobre 2019, Rovigo, Tempio della Rotonda 

Sabato 12 ottobre 2019, Lendinara, Teatro Comunale Ballarin 

“Naturali passioni”

Wolfgang Amadeus Mozart – Ouverture da Così fan tutte (1789-1790)

Ludwig van Beethoven – Sinfonia n. 6 op. 68 “Pastorale” (1807-1808)

Direttore Silvia Massarelli

PROGRAMMA 4

Lunedì 16 dicembre 2019, Adria, Cattedrale

Martedì 17 dicembre 2019, Fratta Polesine, Chiesa dei SS. Pietro e Paolo

“Concerto natalizio” per orchestra e coro

Wolfgang Amadeus Mozart – Sinfonia n. 29 in la maggiore KV201 (1774)

Johann David Heinichen – Pastorale per la Notte di Natale, S. 242

Georg Friedrich Haendel – Sinfonia e Allelujah dal Messiah (1741)

John Rutter – Nativity Carol

Gustav Holst – Christmas Day

Direttore Ambrogio De Palma

Maggio Rodigino 2019 e concerto di apertura MeravigliosaMente

“Tutti sono invitati a condividere questo avvio, questo prologo – commenta Virgilio Santato, presidente della Fondazione dello Sviluppo del Polesine, promotrice del Maggio Rodigino 2019 – per poi vivere gli eventi tutti della nostra Primavera della cultura. E cominceremo con il festival rovigoracconta raccogliendo il suo invito “siate coraggiosi” e condividendo l’augurio che possa diventare “chiave di cambiamento”, per poi farci prendere dalla musica con il festival Contaminazioni del nostro Conservatorio Venezze, e con il Festival Biblico fermarci a considerare i valori della polis, di una auspicabile nuova cittadinanza. E per ultimo, ma non ultimo, Comics, non solo fumetti ma anche altro in una festa colorata e creativa.

E altri 25 eventi collaterali, tutti leggibili nella brochure in distribuzione nell’apposito gazebo in piazza Vittorio Emanuele II. Arriverà proprio la Primavera della cultura anche quest’anno a Rovigo!”

MeravigliosaMente è il titolo del concerto con cui il Conservatorio Statale di Musica Francesco Venezze di Rovigo ha la gioia e l’onore di aprire l’edizione 2019 del Maggio Rodigino, giovedì prossimo 2 maggio con inizio alle ore 21.00 presso la Chiesa della Beata Vergine del Soccorso (Tempio della Rotonda) di Rovigo.

Come si può con facilità dedurre dal titolo stesso si tratta di un programma impaginato essenzialmente sul grande repertorio barocco, in particolare sui due grandi maestri di chiusura di questa straordinaria epopea della storia della musica quali Johann Sebastian Bach e Georg Friedrich Haendel e sul capostipite del concerto solistico Antonio Vivaldi. Il gusto del “meraviglioso” e la straordinaria abilità della “mente” del compositore barocco di plasmarlo attraverso il linguaggio della tonalità e dell’armonia che poco alla volta si affiancava al contrappunto, ma soprattutto con la creazione di nuove e sempre cangianti architetture formali e di combinazioni timbriche rese possibili grazie alla esplosione delle pratiche costruttive di strumenti a corda e a fiato e alla affermazione solistica della voce, sono il thema sul quale si sviluppa il concerto.

Un concerto nel quale “barocco” non è solo sinonimo di antico e felice connubio con lo splendido tempio rodigino seicentesco, ma anche continua freschezza inventiva data dalla simbiosi di una prassi esecutiva storicamente informata, ma continuamente rinnovantesi nella ricerca di improvvisazioni, effetti coloristici, ornamentazioni e diminuzioni, che rendono ogni esecuzione di questo repertorio un unicum dotato di vitale contemporaneità in grado pertanto di stupire e coinvolgere ancora oggi gli animi degli ascoltatori.

Il programma si avvale di un cast straordinario formato in larga parte da musicisti rodigini o appartenenti, come docenti o studenti, al Conservatorio Venezze che da questo anno accademico ha ottenuto l’autorizzazione ministeriale per i corsi di diploma accademico di secondo livello in Canto rinascimentale e barocco e in Violino barocco: Marina De Liso mezzosoprano, Stefano Romani oboe, Alberto Guerra fagotto, Luigi Puxeddu violoncello, e l’Ensemble d’Archi del Conservatorio con Elisa Spremulli, Myriam Guglielmo, Dario Palmisano, Michele Saracino e Valentina Borgato violini, Francesca Milani e Stefania Bottin viole, Luigi Puxeddu e Alessia Bruno violoncelli, Ubaldo Fioravanti contrabbasso. Il tutto con il coordinamento di Federico Guglielmo primo violino e concertatore e con Roberto Loreggian al cembalo.

L’ingresso al concerto è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Conferenza stampa presentazione delll’Orchestra Giovanile dei Conservatori polesani

MARTEDI 23 APRILE ORE 11.00
SALA STUCCHI DI PALAZZO CEZZA IN ROVIGO            

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLA

ORCHESTRA GIOVANILE DEI CONSERVATORI POLESANI

Da tempo e da molti auspicata, grazie alla sinergia che si è realizzata tra la Fondazione per lo Sviluppodel Polesine in campo letterario, artistico e musicale e i Conservatori “Francesco Venezze” di Rovigo e “Antonio Buzzolla” di Adria – unico caso in Italia di due Conservatori nella stessa provincia –  si è costituita la Orchestra giovanile dei Conservatori polesani.

Studenti e neodiplomati dei due Conservatori, sotto la guida dei loro Direttori d’orchestra, daranno vita ad un programma concertistico sinfonico nei teatri polesani e non solo, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, pronta a concorrere alla diffusione della cultura musicale e alla valorizzazione delle risorse professionali del nostro territorio.

“Il nostro primo pensiero – commenta il Presidente della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine Virgilio Santato – va a quei nostri concittadini che oggi vedrebbero realizzato non un semplice auspicio, ma un sogno: i Conservatori polesani che mettendo in rete risorse professionali e organizzative, in un territorio così ricco di tradizione e di artisti, portano nei nostri teatri la bellezza dell’ascolto e della condivisione musicale”.

Ed ecco l’intenso programma concertistico 2019 offerto alla cittadinanza polesana con un exordium di particolare significato.

“Il debutto dell’orchestra giovanile – sottolinea il Direttore del Conservatorio “Francesco Venezze” Giuseppe Fagnocchi – sarà a Rovigo, nel Teatro Sociale, venerdì 26 aprile alle ore 21.00, nel grato ricordo di due cultori e promotori della musica in Polesine: Sergio Garbato ed Ennio Raimondi. Tema del programma “Intorno a Beethoven”, con la Sinfonia n. 1 in sol minore (1808-9) di Etienne Nicolas Mèhul e la Sinfonia n. 8 “Incompiuta” (1822) di Franz Schubert. A dirigere Ambrogio De Palma, docente di Esercitazioni orchestrali del Buzzolla”.

Quindi, ad Adria, terra di straordinaria storia e singolare sensibilità musicale, l’orchestra giovanile si presenterà per l’esordio adriese, riproponendo lo stesso programma musicale presentato a Rovigo, il giorno successivo, sabato 27 aprile con inizio alle ore 21.00 presso il Teatro Comunale.

“Abbiamo condiviso una proposta e un progetto che ora si va realizzando – osserva il Direttore del Conservatorio “Antonio Buzzolla” Roberto Gottipavero – e non poteva essere diversamente, conoscendo le nostre professionalità e il nostro impegno nella promozione della cultura musicale. Due Conservatori, una orchestra giovanile che mette assieme le risorse umane e professionali, per dare un’ulteriore opportunità di formazione per i nostri studenti, e di prima affermazione professionale per i neo diplomati.”

Il programma concertistico 2019 proseguirà sabato 25 maggio ad Adria e domenica 26 maggio a Badia Polesine, nei rispettivi teatri, sul tema “La Francia tra fine Ottocento e primo Novecento”, con musiche di Debussy, Milhaud e Ravel, a dirigere Silvia Massarelli, docente di Esercitazioni orchestrali del Venezze.

Riprenderà poi nel periodo autunnale, a Rovigo, Tempio della Rotonda venerdì 11 ottobre e al Teatro Ballarin di Lendinara sabato 12 ottobre, sempre ore 21.00 sul tema “Naturali passioni” ascoltando Mozart e Beethoven, a dirigere Silvia Massarelli.

Il programma 2019 si chiuderà lunedì 16 dicembre ad Adria, Cattedrale, e sabato 14 dicembre a Fratta Polesine, Chiesa dei SS. Pietro e Paolo ascoltando “Concerto natalizio”, con musiche di Mozart, Heinichen, Haendel, Rutter e Holst. A dirigere Ambrogio De Palma.